Il ruolo della Vitamina D nella dermatite atopica

La vitamina D è un modulatore della nostra immunità che svolge un ruolo nella produzione della componente lipidica della barriera cutanea, nella sintesi della filaggrina, nella proliferazione e differenziazione dei cheratinociti e infine nell’aumento della sintesi di catelicidina.

Vitamina D dermatite atopica: alterazioni immunologiche ed alterazioni della barriera cutanea sono tra i principali fattori patogenetici della dermatite atopica, su cui intervengono vari fattori ambientali come la vitamina D (che agisce sull’immunità cutanea) e alcuni microrganismi (che operano soprattutto nelle riacutizzazioni). La vitamina D ha un ruolo regolatorio nell’espressione della catelicidina sulla cute dei pazienti affetti da dermatite atopica.

Le catelicidine sono proteine sintetizzate dai cheratinociti presenti nell’epidermide ed hanno un’attività antimicrobica contro lo Stafilococco Aureo. Esse favoriscono inoltre una riduzione selettiva dell’espressione antigenica cutanea, inibendo così la proliferazione dei linfociti T nella fase acuta e cronica della malattia.

La somministrazione esogena di calcitriolo, la forma attiva della vitamina D3, induce la produzione di catelicidina nei soggetti atopici, le radiazioni UVB inducono l’espressione dei peptidi antimicrobici nei cheratinociti.

Secondo alcuni studi sembra esserci correlazione tra livello di deficit di vitamina D e l’entità di manifestazioni della dermatite atopica.

La suscettibilità ad infezioni cutanee è infatti inversamente proporzionale ai livelli di catelicidine cosi come avviene nei soggetti affetti da Dermatite Atopica.

La vitamina D contribuisce alla produzione della componente lipidica a livello di barriera cutanea, svolgendo quindi un ruolo di protezione nei confronti dei microrganismi patogeni.

È stato infatti dimostrato che l’inibizione dell’enzima CYT27B1, enzima chiave nell’attivazione della vitamina D porta a un blocco nella sintesi epidermica di lipidi, alterando così la funzione di barriera della cute.

Alcuni  ricercatori hanno valutato i livelli di vitamina D in bambini con  dermatite atopica rispetto ad un gruppo di controllo di bambini sani.

Hanno raccolto numerosi dati sui livelli nel siero umano di 25-idrossi vitamina D, una forma di vitamina D i cui livelli sono misurati soprattutto per prevenire o confermare una carenza di vitamina D.

 

Confrontando i livelli tra soggetti sani e pazienti con dermatite atopica, i ricercatori hanno mostrato un livello più basso di 25-idrossi vitamina D tra i soggetti malati rispetto agli individui sani, con una differenza media di 4,21 ng/ml.

Dopo almeno 4 anni di follow up hanno rivalutato i pazienti e il decorso della malattia.   Sia nella prima fase che nella seconda, i ricercatori hanno valutato la severità della malattia grazie allo “Scoring Atopic Dermatitis” (SCORAD) che permette di valutare la gravità della patologia.

 

Gli studi più recenti hanno permesso di confermare una correlazione negativa tra i livelli di vitamina D e la severità della malattia, concludendo così che la vitamina D potrebbe permettere di ridurre la gravità della dermatite atopica.

Questo studio conferma così l’interesse crescente dei ricercatori per un’integrazione con vitamina D per alleviare i sintomi di un eczema atopico e sulla base di questo è pertanto verosimile ipotizzare che una somministrazione alimentare o/e integrativa di vitamina D, fornisca ai soggetti atopici la possibilità di compensare la loro inadeguata capacità a produrre peptidi antimicrobici in risposta ad aggressioni cutanee.

 

 

Fonte bibliografica:

Dogru M. Is vitamin D level associated with the natural course of atopic dermatitis? Allergol Immunopathol 2018; 46 (6): 546-551

Hong SP, Kim MJ, Jung M-Y, et al. Biopositive effects of low-dose UVB on epidermis: coordinate upregulation of antimicrobial peptides and permeability barrier reinforce- ment. J Invest Dermatol 2008;128:2880-7.

Muehleisen B, Gallo RL. Vitamin D in allergic disease: shedding light on a complex problem. J Allergy Clin Im- munol 2013;131:324-9.

Articoli correlati


						

Dermatite atopica

Esiste davvero un legame tra allergie alimentari e dermatite atopica?

La dermatite atopica è la più comune malattia dermatologica cutanea nei bambini, ma esiste un legame tra allergie alimentari e dermatite atopica?

Read more

						

Dermatite atopica

Microbiota cutaneo e dermatite atopica

La cute non è solo un organo di protezione, ma partecipa anche a tutte le risposte immunitarie, infatti, i cheratinociti fanno parte del sistema immunitario insieme alle cellule di Langerhans e ai linfociti.

Read more

						

Dermatite atopica

I cambi di stagione possono influire sulla dermatite atopica?

La dermatite atopica può essere causata da predisposizione genetica, da anomalie del sistema immunitario, dallo stato psicosomatico del soggetto ed anche dall’ambiente circostante.

Read more