Micosi nei bambini: come riconoscerle e proteggersi

Le micosi nei bambini rappresentano un problema comune e, anche se in genere la medicina oggi permette di curarle efficacemente, la prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano le difese più importanti.

La prima arma, per il genitore, è rappresentata dalla conoscenza: sapere come può avvenire il contagio e riconoscere i primi sintomi. Innanzitutto, è bene essere consapevoli che in genere queste infezioni sono piuttosto comuni fra i bimbi della scuola primaria e fra gli adolescenti, ma possono colpire a ogni età, anche i lattanti. Le micosi nei bambini sono malattie della pelle provocate da miceti, o funghi, infettivi di diverso tipo. Questi microrganismi sono ubiquitari in natura e gli esseri umani sono costantemente esposti a essi. Le infezioni micotiche possono colpire diversi distretti della cute, compreso il cuoio capelluto. A seconda della tipologia si possono verificare diverse manifestazioni. Il mughetto e la tinea sono tra le forme più comuni nei bambini.

La candidosi orale, o mughetto: a rischio i più piccoli

La candidosi orale, o mughetto, è un’infezione piuttosto frequente nei lattanti. È causata dalla Candida Albicans, normalmente presente all’interno dell’organismo. Questo microrganismo, di norma, non genera alcun fastidio, ma in alcune condizioni può proliferare e “colonizzare” il cavo orale, manifestandosi con chiazze biancastre, puntiformi o confluenti, localizzate sul dorso della lingua e talvolta sul palato. L’infezione è dovuta al ristagno, nella bocca, del latte: si nutre dello zucchero che questo alimento contiene. Può essere causata da un trattamento antibiotico: il farmaco neutralizza infatti la flora batterica “buona”, che argina la diffusione della candida. In genere non c’è da preoccuparsi: generalmente, infatti, il mughetto scompare da solo in un paio di settimane, pertanto non serve ricorrere a terapie specifiche. Qualora invece non guarisse da solo, il pediatra consiglierà la terapia più adatta. Va ricordato che, qualora il bimbo fosse allattato al seno, la cura va estesa anche al capezzolo materno.

La tinea, che prurito!

La tinea è tra le più comuni infezioni in età pediatrica, è dovuta a un’infezione da funghi della pelle detti Dermatofiti. Viene denominata a seconda del distretto corporeo che colpisce: per esempio la Tinea capitis è quella che riguarda il cuoio capelluto, la Tinea pedis il piede.

L’infezione si presenta con macchie tondeggianti, leggermente sopraelevate, eritemato-desquamative e pruriginose che si allargano ad anello.

Possono verificarsi lesioni singole o multiple che interessano il tronco e gli arti (Tinea corporis) o il volto (Tinea faciei), o manifestarsi nel cuoio capelluto, accompagnate dalla rottura o caduta dei capelli nell’area (Tinea capitis). Un discorso a parte va fatto per la Tinea pedis, o Piede d’atleta, che è caratterizzato da zone di desquamazione, con o senza arrossamento e prurito, che si possono localizzare tra le dita dei piedi o coprirne anche l’intera pianta.

Il contagio può essere diretto o indiretto, attraverso il contatto:

  • uomo-uomo,
  • uomo-animale (soprattutto gatti, ma anche conigli, criceti, mucche e così via),
  • uomo-terreno,
  • con oggetti comuni o condivisi (pettini, giocattoli, asciugamani) con persone che presentano l’infezione.
Cosa fare?

Alcune semplici precauzioni possono salvaguardare la salute dei bambini:

  • evitare un uso eccessivo di antibiotici: indeboliscono il sistema immunitario e lo rendono più suscettibile alle infezioni
  • mantenere la pelle dei bambini pulita e ben idratata in modo da rinforzarla e da renderla una barriera più efficace contro le infezioni
  • il ruolo del sistema immunitario del bambino è estremamente importante per difenderlo da queste infezioni. Dunque, è fondamentale tutelarlo evitando alcune situazioni che possono indebolirlo, come una dieta non equilibrata ricca di carboidrati
  • evitare l’uso condiviso di oggetti come giocattoli o asciugamani
  • far indossare sempre ai bimbi ciabatte di plastica per camminare in piscina o in spiaggia
  • preferire indumenti in cotone e traspiranti
  • evitare che il bambino coccoli animali randagi o con sospette lesioni da micosi
  • in caso di sospetto di infezione contattare il pediatra o il dermatologo evitando il fai da te. Intervenire subito e in modo corretto permette una guarigione più rapida.

 

Bibliografia

Funghi patogeni per l’uomo: generalità e prospettive. ISS. http://old.iss.it/binary/publ/cont/08-10_web.1209389064.pdf

Mughetto, i consigli per le mamme. Humanitas. https://www.humanitasalute.it/in-salute/benessere-casa-e-lavoro/66008-mamme-non-preoccupatevi-del-mughetto/

Cosa sono le micosi? ADOI. https://www.adoi.it/cosa-sono-le-micosi/

Piede D’Atleta. https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/patologie-della-cute/infezioni-micotiche-della-cute/piede-d’atleta-tinea-pedis

 

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