Le ripercussioni dello stress sulla pelle: la dermatite da stress

Lo stress può avere ripercussioni sulla salute, anche su quella della pelle: dermatite da stress.

 

La dermatite atopica è una dermatosi frequente con un’incidenza crescente e meccanismi patogenetici multifattoriali e complessi. Sebbene la connessione tra dermatite atopica e stress psicologico sia nota da molto tempo, mancano indicatori affidabili e oggettivi per la definizione di questa associazione. Quello che ormai è stato individuato è che lo stress psicologico innesca percorsi immunitari complessi.

Lo stress acuto fa scattare rapidamente un alto rilascio di cortisolo e adrenalina o noradrenalina che stimola il sistema immunitario, principalmente T-helper di tipo 1, a produrre citochine proinfiammatorie, determinando una risposta immunitaria cellulare e un’infiammazione.

Lo stress cronico aumenta i livelli basali di cortisolo e diminuisce la capacità di rispondere allo stress acuto, il sistema immunitario si sposta da una risposta cellulare a una risposta umorale.

A livello cutaneo sono stati dimostrati alcuni meccanismi fisiologici alla base di questa correlazione stress-malattia. I cheratinociti cutanei contengono recettori per neurotrasmettitori e ormoni, partecipando così attivamente a percorsi psico-immunologici. È stato dimostrato che il rilascio da parte delle terminazioni nervose cutanee di alcune molecole che interagiscono con le mast cells, porta ad un diretto aumento dell’infiammazione neurogenica. Questo ovviamente si associa al rilascio di ormoni nei periodi di stress che causano un peggioramento dell’infiammazione sistemica.

Nel caso della dermatite da stress chiamata anche “neurodermite” i sintomi tendono a manifestarsi anche in assenza dell’esposizione ad altri fattori, come il contatto ad allergeni o ai cosmetici. Il sintomo più tipico è il prurito, ciò può spingere i pazienti a grattarsi portando ad arrossamento, gonfiore, ispessimento cutaneo e desquamazione. La pelle del volto, le mani, i piedi, le braccia sono i punti in cui questi sintomi tendono a manifestarsi a fronte di un periodo di forte stress.

Le responsabilità e gli impegni legati alla routine, il lavoro, la famiglia, la scuola, le relazioni interpersonali, ma anche gli eventi traumatici e i grandi cambiamenti che hanno luogo nella vita di chiunque sono tutti potenziali fattori di stress. Questa condizione psico-fisica rappresenta il principale fattore ambientale che determina lo sviluppo o il peggioramento di malattie cutanee, come la dermatite atopica, in soggetti geneticamente predisposti.

La sintomatologia come il prurito intenso, le escoriazioni, i forti arrossamenti della pelle possono condizionare anche molto negativamente la vita personale e le relazioni sociali, con conseguenti ricadute sulla qualità della vita e quindi sulla sfera psicologica della persona che ne è affetta. Non è un caso che i malati manifestino solitamente anche altre problematiche, quali insonnia, stress, discriminazione, sfiducia, fino a quadri depressivi.

Purtroppo, la prevenzione della dermatite da stress non è semplice poiché lo stress colpisce chiunque in qualsiasi momento della vita, tuttavia uno stile di vita sano e la pratica di tecniche antistress come hobbistica, pratica sportiva e meditazione possono essere d’aiuto nel contrastarne l’insorgenza.

 

 

Fonte bibliografica:

Meštrović-Štefekov J et al. Psychological stress in patients with atopic dermatitis. Acta  Dermatovenerol Croat 2018; 26 (4): 297-303.

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