Dermatite da contatto

La dermatite da contatto è un’infiammazione della pelle provocata dal contatto con sostanze irritanti o allergeniche (cioè che causano reazioni allergiche).

La dermatite da contatto è un’infiammazione della pelle provocata dal contatto con sostanze irritanti o allergeniche (cioè che causano reazioni allergiche); proprio per questo si differenzia in dermatite da contatto irritativa dermatite da contatto allergica. È un disturbo della pelle che colpisce prevalentemente le persone intorno ai 40 anni ed è molto diffuso in ambito lavorativo.

Quali sono le cause?

La dermatite da contatto irritativa, che rappresenta l’80-85% di tutti i casi di dermatite da contatto, origina da una reazione infiammatoria aspecifica (non su base immunitaria) che si sviluppa nei confronti di sostanze esterne con cui la pelle viene a contatto, quali solventi organici, oli minerali, saponi e detergenti.

La dermatite da contatto allergica origina invece da una reazione infiammatoria legata ad una reazione di tipo allergico quando la pelle viene a contatto con determinate sostanze allergeniche in grado di scatenarla; in questo caso interviene quindi il sistema immunitario. Sostanze allergeniche in grado di provocare la dermatite da contatto allergica sono, i cosmetici, i profumi, i metalli (cromo, nichel, cobalto, mercurio) e alcune piante (l’edera velenosa, per esempio).

Quali sono i sintomi?

La dermatite da contatto irritativa si manifesta con eczema e sintomi quali arrossamentogonfiore e bruciore; si possono formare anche papule, vescicole/bolle e pustole; le lesioni possono formarsi in ogni parte del corpo, ma le mani sono le più colpite in quanto la manipolazione rende più facile il contatto con le sostanze irritanti

Il sintomo prevalente nella dermatite da contatto allergica è invece il prurito; il dolore è solitamente una conseguenza del grattamento e delle infezioni secondarie. Possono osservarsi anche arrossamenti, gonfiore e formazione di vescicole superficiali piene di liquido.

Nelle forme croniche di entrambe le dermatiti da contatto, la pelle appare secca, squamosa e ispessita, con eventuali fissurazioni nella pelle (ragadi).

Come viene diagnosticata?

La diagnosi di dermatite da contatto viene effettuata da un dermatologo in base alle informazioni anamnestiche fornite dal paziente e al quadro clinico e ai sintomi al momento della visita.

Il dermatologo potrà inoltre procedere all’esecuzione di alcuni test sulla pelle che consentono d’identificare con precisione i gruppi di sostanze verso cui il paziente risulta suscettibile.

Cosa fare?

Molto importante è la prevenzione, per cui quando si devono utilizzare sostanze di cui vi è il sospetto che possano essere allergeniche, è consigliabile indossare guanti e indumenti protettivi. Quando si prova un nuovo cosmetico è buona prassi testarne prima la tollerabilità applicando una piccola quantità sulla pelle, osservando poi se nelle 48 ore successive la pelle diventa arrossata o se si forma un pomfo.

Se si manifestano la sintomatologia e le lesioni cutanee descritte sopra è bene rivolgersi sempre al proprio dermatologo di fiducia, che vi visiterà e prescriverà le terapie adeguate e gli accorgimenti da seguire per gestire il problema.

Fonti

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Ramirez F et al. Review of the impact of patch testing on quality of life in allergic contact dermatitis. J Am Acad Dermatol 2017; 76 (5): 1000-1004.

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