Paronichia

La paronichia, nota anche come giradito, è un’infezione della pelle che colpisce la zona intorno alle unghie, tanto da modificare la struttura dell’unghia stessa.

L’area colpita appare gonfia, infiammata e più sottile.

Questa infezione è causata principalmente dal batterio Stafilococco aureo; altri batteri responsabili possono essere gli Streptococchi e occasionalmente anche lo Pseudomonas ed il Proteus.

Questi microrganismi riescono a penetrare la pelle attraverso una porta di entrata che molto spesso è rappresentata da una piccola lesione o da piccoli traumi, come per esempio il distacco di un piccolo lembo di cuticola dell’unghia legato all’abitudine di mangiarsi le unghie o a procedure di manicure, un solco traumatico a livello dell’unghia provocato da una scheggia o da una spina, un’unghia incarnita o un’irritazione cronica dovuta al contatto prolungato con acqua e detergenti. In alcuni casi anche determinate condizioni ambientali possono favorire la comparsa dell’infezione stessa.

Solitamente la paronichia è una malattia acuta (dura cioè un periodo limitato di tempo), ma possono verificarsi anche casi con ricadute o persistenza dell’infezione, come le persone con mani cronicamente umide, come baristi, lavapiatti, domestici, soprattutto se diabetici e con ridotte difese immunitarie.

Quali sono i sintomi?

La paronichia delle unghie è caratterizzata dall’insorgenza di arrossamenti, gonfiore, sensazione di calore e dolore nelle zone intorno all’unghia colpita dall’infezione. L’infezione si manifesta generalmente 2-5 giorni dopo il trauma. Il soggetto con paronichia acuta può presentare inizialmente solo un’infezione superficiale con accumulo di pus sotto la piega ungueale, pusche fuoriesce quando l’unghia viene compressa.

Un’infezione non trattata può complicarsi dando origine ad un ascesso sotto l’unghia, che si accompagna a doloreinfiammazione intensa, febbre e ingrossamento dei linfonodi locali.

Nel soggetto con paronichia cronica sono presenti arrossamento e dolore ma il pus non è quasi mai riscontrabile; l’unghia tende poi a scollarsi e ad ispessirsi, assumendo un colore brunastro.

Cosa fare?

Per chi è a rischio è importante evitare le condizioni e le abitudini che favoriscono lo sviluppo dell’infezione. Se è necessario stare a contatto con l’acqua per motivi professionali è consigliabile indossare guanti o ricorrere a creme ad effetto barriera.

In ogni caso, se riscontrate un cambiamento nell’aspetto delle vostre unghie e avvertite i sintomi descritti contattate il vostro dermatologo di fiducia che vi visiterà e saprà indicarvi il trattamento migliore e risolutivo.

Fonti

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