Che cos’è?

La dermatite atopica (o eczema atopico) è una malattia infiammatoria cronica della pelle non contagiosa, in cui la pelle del viso e/o del corpo si presenta tipicamente secca, intensamente pruriginosa e irritabile.

La dermatite atopica (o eczema atopico) è una malattia infiammatoria cronica della pelle, non contagiosa, in cui la pelle del viso e/o del corpo si presenta tipicamente secca, intensamente pruriginosa e irritabile.

La malattia può colpire tutte le fasce d’età, anche se spesso il suo esordio coincide con l’età pediatrica (entro i 5 anni di vita) in cui generalmente insorge in maniera improvvisa: i neonati e i bambini piccoli sono difatti colpiti più spesso (10-20% di casi), mentre negli adulti la malattia è un po’ meno frequente (2-5% di casi). Il motivo per cui i lattanti e i bambini piccoli sono a maggior rischio di contrarre la dermatite atopica è spiegabile col fatto che il loro sistema immunitario non è ancora completamente sviluppato e quin  di le probabilità di contrarre la malattia nei primi mesi di vita sono particolarmente elevate.

Negli ultimi 30 anni la patologia ha mostrato un notevole aumento nel mondo occidentale, tanto da diventare una tra le condizioni più problematiche nei Paesi industrializzati. I dati epidemiologici testimoniano, inoltre, una maggiore incidenza di dermatite atopica nelle persone che soffrono anche di disturbi allergici, come asma, rinite, rino-congiuntivite allergica, orticaria e allergie alimentari.

Il termine “atopica” sta ad indicare che il disturbo non ha una localizzazione particolare sulla pelle (il termine deriva difatti dal greco “a-topos”, che significa privo di luogo preciso). Nei neonati e nei bambini piccoli la parte più comunemente colpita è la pelle del viso ma, man mano che crescono, la malattia può diffondersi a tutto il corpo, in particolare alle mani, ai piedi, alle caviglie, alla piega interna del gomito e a quella posteriore delle ginocchia, al collo e al torace, compromettendo significativamente la qualità di vita di chi ne soffre e delle loro famiglie.

Gli effetti negativi sulla qualità di vita sono dovuti soprattutto al prurito che, essendo sempre intenso, è tale da ostacolare la vita quotidiana e il sonno.

Fonti

Berke R et al. Atopic dermatitis:an overview. Am Fam Phys 2012; 86 (1): 35-42.

Eichenfield LF et al. Guidelines of care for the management of atopic dermatitis. J Am Acad Dermatol 2014; 70: 338-351.

 

Eckert L et al. Impact of atopic dermatitis on health-related quality of life and productivity in adults in the United States: an analysis using the National Health and Wellness Survey. J Am Acad Dermatol 2017;77: 247-249.

 

 

Articoli correlati


                  

Dermatite atopica

La cute: una barriera tra organismo interno e ambiente

La cute, costituendo il rivestimento più esterno del corpo umano, svolge l’essenziale funzione di formare una barriera tra l’interno dell’organismo e l’ambiente esterno. Quest’attività è resa possibile da una varietà di meccanismi protettivi di tipo fisico, chimico e immunologico.

Read more

                  

Dermatite atopica

Esiste davvero un legame tra allergie alimentari e dermatite atopica?

La dermatite atopica è la più comune malattia dermatologica cutanea nei bambini, ma esiste un legame tra allergie alimentari e dermatite atopica?

Read more

                  

Dermatite atopica

Il ruolo della Vitamina D nella dermatite atopica

La vitamina D è un modulatore della nostra immunità che svolge un ruolo nella produzione della componente lipidica della barriera cutanea, nella sintesi della filaggrina, nella proliferazione e differenziazione dei cheratinociti e infine nell’aumento della sintesi di catelicidina.

Read more