Dermatite atopica in piscina: quali precauzioni prendere?

Bambini e adulti con la dermatite atopica possono andare in piscina? Certamente, basta seguire alcune semplici precauzioni. Il nuoto fa infatti molto bene alla salute in generale.

Quando le scuole e gli uffici riaprono e la voglia di movimento viene acuita dalle troppe ore di sedentarietà forzata, ecco che la piscina offre un’allegra alternativa al mare e al lago, non più opzioni valide a causa delle temperature troppo basse. Purtroppo, gli agenti chimici come il cloro, o fisici come le temperature alte o gli asciugamani che strofinano la pelle aprono le porte a possibili irritazioni e riacutizzazioni nelle persone che soffrono di dermatite atopica.
È fortunatamente finito il tempo in cui chi soffriva di questa patologia veniva tenuto un una sfera di vetro, privato di molte delle esperienze che invece la vita può offrire. Oggi fortunatamente si conosce meglio questa patologia e, con alcune precauzioni, una nuotata non rappresenta più un pericolo.

Ecco alcuni consigli che permettono di affrontare l’acqua in sicurezza:

  1. Non andare in piscina se la dermatite atopica è in fase di riacutizzazione
  2. Applicare regolarmente sulla pelle atopica una crema emolliente seguendo i consigli del tuo medico
  3. Il cloro può irritare la pelle secca o atopica. Prima di tuffarsi, applicare sulla cute una crema o lozione emolliente e poi una crema barriera, in modo da creare un “mantello” che isoli la pelle dagli agenti irritanti.
  4. Dopo ogni bagno, è di vitale importanza sciacquare abbondantemente la pelle; contare fino a 30 per essere sicuri di aver eliminato efficacemente ogni traccia di sostanza irritante. È controindicato lavarsi con un normale sapone (a meno che non sia quello specifico per la cute atopica), perché, anche in forma liquida, potrebbe peggiorare la secchezza della pelle.
  5. Dopo il bagno e la doccia, asciugare la pelle senza strofinare. Preferire un asciugamano che non è stato asciugato all’aperto, perché qualsiasi polline o altro allergene presente nell’aria può attivare l’infiammazione.
  6. Una volta a casa è consigliabile lavarsi con un gel doccia contenente rame e zinco. Quindi, dopo aver asciugato delicatamente la pelle, applicare una crema o lozione emolliente. In presenza di lesioni acute e infiammate, si consiglia di effettuare una visita dal proprio dermatologo e seguire la terapia prescritta.
  7. Nella borsa da piscina, oltre al costume, mettere un asciugamano morbido in puro cotone o microfibra, occhiali da nuoto preferibilmente in silicone, e una cuffia in tessuto o silicone.
  8. Per l’igiene e la reidratazione usare solo prodotti specifici adatti alle esigenze di una cute atopica. Non prendere in prestito prodotti da amici.
  9. I raggi UV penetrano fino a 40 cm sotto l’acqua. In caso la piscina sia all’aria aperta, non mettersi al sole senza prima aver applicato uno strato di crema con un elevato fattore di protezione solare (SPF 50). Tale crema deve essere a base minerale e non deve contenere un filtro chimico, o per lo meno non deve essere profumata. Vanno sconsigliati oli e lozioni abbronzanti perché non possono essere applicati con sufficiente spessore. Ricordarsi che è meglio esporsi con moderazione ai raggi e che è bene bere molto per mantenersi idratati. Il sole è generalmente benefico, ma bisogna comunque evitare di scottarsi. A fine giornata utilizzare un prodotto reidratante, ma evitare doposoli mentolati e/o profumati.
  10. Preferire piscine con una temperatura dell’acqua non troppo calda, per non aggravare l’irritazione della pelle.

 

Bibliografia

Swimming and atopic dermatitis. Fodation dermatite atopique. https://www.fondation-dermatite-atopique.org/en/patients-parents-family-space/news/swimming-and-atopic-dermatitis

 

Articoli correlati


						

Dermatite atopica

Le ripercussioni dello stress sulla pelle: la dermatite da stress

Lo stress può avere ripercussioni sulla salute, anche su quella della pelle: dermatite da stress.

Read more

						

Dermatite atopica

La cute: una barriera tra organismo interno e ambiente

La cute, costituendo il rivestimento più esterno del corpo umano, svolge l’essenziale funzione di formare una barriera tra l’interno dell’organismo e l’ambiente esterno. Quest’attività è resa possibile da una varietà di meccanismi protettivi di tipo fisico, chimico e immunologico.

Read more

						

Dermatite atopica

Esiste davvero un legame tra allergie alimentari e dermatite atopica?

La dermatite atopica è la più comune malattia dermatologica cutanea nei bambini, ma esiste un legame tra allergie alimentari e dermatite atopica?

Read more